violenza a casa

Ciao, ho bisogno di aiuto. Io con mio padre non ho un rapporto felice, ma nemmeno uno di quelle brutti. Riusciamo a convivere ecco. MA ora sono stufa di difenderlo sempre. Non è la prima volta che mi mette le mani addosso . Ieri sera mi ha fatto andare a sangue da naso e mi tagliato sia il labbro superiore e un sopracciglio. Ho due lividi sulle guance e ho paura. Mi urla contro in continuazione e non dico che io sia santa, ma ricorre sempre alle mani, con me. Vorrei solo poter scappare da questa situazione ma ho solo 17 anni e lui mi paga gli studi. Come se non bastasse mi ricatta anche su quello. Che cosa dovrei fare? Aiuto da parte della mia famiglia non ne ho dato che per loro sono io quella che lo stuzzica a picchiarmi. Vorrei solamente essere felice, ma appena ci sono vicina lui me lo impedisce.

Grazie in anticipo.

Difenditi!

Cara Eleonora,

per prima cosa ci tengo a dirti che mi dispiace molto che stai subendo queste violenze e ti sono vicina in questa situazione difficile. Avere un padre che ti picchia, urla e ti minaccia non deve essere per niente facile.  Inoltre non avere il supporto della famiglia rende la situazione ancora più difficile. Però sappi che per nessuna ragione tuo padre dovrebbe comportarsi così e tu non hai nessuna colpa! È lui che sta sbagliando! 

Il primo passo che mi sento di suggerirti di fare, è quello d'avere il coraggio di parlare con tuo padre. Hai già provato a dirgli in modo chiaro che non accetti più violenze? Che potete dialogare senza bisogno di ricorrere alle mani?

Se questo non dovesse aiutare,  potresti prendere contatto con centri specializzati come "Casa Armonia" o "Casa delle donne". Ci sono persone qualificate che sapranno come aiutarti al meglio, in modo che tu possa venir consigliata, supportata e accompagnata in questo processo difficile.

Un'alternativa è quella d'andare dal medico e/o da una psicologa e sfogarti con loro. Anche in questo caso, loro sapranno come gestire al meglio la situazione! Inoltre puoi aprirti con qualcuno e lasciar andare le emozioni che stai provando. L'importante cara Eleonora, è non mollare e cercare delle soluzione, perché nessuno merita di vivere in un ambiente non sicuro. Sii coraggiosa e difendi te stessa! Scrivendo qui, hai già fatto il primo passo e ti faccio i miei complimenti! Continua così!

Tutti meritano di essere felici, anche tu cara Eleonora! 

Ti abbraccio forte

Miriam


Rubrik: Familie und Freunde Streit Gewalt

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