Non so se piangere o uccidermi

Mi aiuta solo Dio.

Se scrivo ancora ad Alexander, ti devo dire che ha aiutato molto il tuo aiuto, ma mio padre deve vendere il negozio e per questo non ha lavoro.

Ho 11 anni e non posso lavorare e non so se piangere o se uccidermi.

Non so se piangere o se uccidermi

 

Caro Elia

Vorrei esserti vicino. In questo momento stai passando una fase buia della tua vita. Tutto sembra non avere più senso, neanche la tua vita. A volte però, in maniera spesso inaspettata e sorprendente, il tutto può cambiare. Può bastare un piccolo momento felice, un breve raggio di sole in questa vita che sembra tanto grigia, per ridarti energia e forza per andare avanti.

Che tuo padre debba vendere il negozio e non abbia un lavoro è molto triste. Purtroppo tu, a 11 anni, non puoi aiutarlo e non devi sentirti in colpa. Non sei tu a poter risolvere il problema. Sicuramente anche per tuo padre questa è una situazione molto difficile. Tuo padre però è un adulto e ha molte più conoscenze e possibilità per trovare una soluzione. Devi fidarti di lui e fidarti che sarà lui a trovare la soluzione.

Importante in questi momenti difficili della vita è anche stare uniti e starsi vicini cercando di sostenersi l'un l'altro. In questo tu sarai importante. Dovrai esserci. Tu sei fonte di gioia ed energia per i tuoi genitori. Quindi sfogati, piangi e lascia uscire tutte le tua paure e il tuo stress. Vedrai che ti sentirai un pochino meglio. Sono sicuro che vedrai altre strade che non ucciderti.

Cerca inoltre di ritagliarti dei piccoli momenti di felicità senza dimenticare o trascurare i tuoi doveri come la scuola. Anche se la situazione non è facile al momento ritagliati del tempo per stare con amici o seguire i tuoi hobby. Ciò ti distrarrà e darà energia per continuare.

Alexander