_Dettaglio

Non riesco a chiedere aiuto

Mi trovo in una situazione da cui non sono più in grado di uscire, ma non riesco a chiedere aiuto? Ho 21 anni e tutto è iniziato circa 4/5 anni fa. Ero alle superiori e ho cominciato a soffrire di ansia a causa della pressione scolastica. All'inizio era controllabile e non influenzava la mia vita completamente.

Poi, più il tempo passava, più essa ha cominciato ad essere più forte fino ad ora che è diventata incontrollabile. In questi anni ho smesso di uscire di casa, ho perso tutti i miei amici, ho perso qualsiasi interesse, motivazione, ho cominciato ad avere dubbi circa la mia sessualità, ho avuto una relazione con una ragazza che mi ha fatto stare più male che bene, ho preso decisioni sbagliate, ho pianto, ho pensato di morire, ho sperato di morire, ho litigato, urlato, mi sono abbattuta, ho cominciato ad avere attacchi di panico, mi sono rifugiata creandomi una vita online da camera mia.

Poi ho preso il diploma di maturità e ho fatto un'altra scelta sbagliata. I miei genitori non mi hanno permesso di trasferirmi quindi mi sono iscritta (quasi obbligata) alla facoltà di economia, che a me non piace per niente. Non mi piace e non ci sono portata. La verità è che io non so cosa voglio fare nella vita, non ho punti fermi, se cerco di vedere me in un futuro non vedo nulla, vedo tutto nero. Passo le mie giornate a piangere perché sono sola, non ho amici, mi manca la mia vecchia vita, mi manca la vecchia me, felice, che usciva, che si divertiva, che aveva degli amici.

I miei genitori non si interessano, non mi chiedono perché sono sempre triste, anzi mi prendono in giro. Dicono che ho qualche problema, che sono una paranoica, che ho qualche malattia mentale, che mi basta uscire. Certo, fosse semplice lo farei. Evidentemente loro non hanno mai sofferto d'ansia. Io non riesco a fare più nulla, sono demotivata, triste, infelice, insoddisfatta. Passo le mie giornate a letto a dormire o a piangere. Tento di studiare ma sto peggio. Da una parte vorrei che i miei genitori si interessassero, ma allo stesso tempo non voglio continuare a ricevere insulti. Non so più come andare avanti..

 

Non riesco a chiedere aiuto

 

Cara B.

Mi scuso per la risposta che arriva con un paio d'ore di ritardo.

Ti ringrazio per la tua richiesta. Dalle tue righe traspare tanta frustrazione per la situazione che si è venuta a creare. I tuoi genitori sembrerebbero non capirti e non riuscire ad aiutarti e ciò ti fa arrabbiare e rende triste. Ti capisco. In questo momento no stai bene ma da ciò che scrivi sembrerebbe tu abbia voglia di cambiare le cose!

A volte non è facile sostenere ed aiutare chi ci sta vicino. È per questo che ci sono degli specialisti da cui si può andare. Nessuno si aspetta che tu riesca ad aiutarti da sola e neanche che i tuoi genitori abbiano la soluzione ai tuoi problemi. Probabilmente non sanno come aiutarti e reagiscono con l'ironia che, ovviamente, ti ferisce. Prova a parlargliene. Prova a spiegare (anche se hai già provato a farlo) un'altra volta come ti senti quando loro ti prendono in giro e spiegagli come desidereresti che si comportoni per farti stare meglio.

Racconti di avere una forte ansia. Proprio ultimamente ho accompagnato una paziente che nel giro di poche sedute psicoterapeutiche è riuscita a fare passi da gigante contro l'ansia. Purtroppo online non è facile. Come hai chiesto aiuto online a noi, credo che sia giunto il momento di chiedere aiuto ad uno specialista dal vivo. Qualcuno che si possa fare un'idea della situazione e aiutarti ad aiutarti! Sì, perché è proprio di questo che si tratta: tu hai le risorse per uscire da questo momento difficile; devi solo scoprire come usarle!

Sono certo che una soluzione esiste! Bisogna solo mettersi alla ricerca. Ricordati che ammettere di avere bisogno di aiuto non è un segno di debolezza; è invece un segno che tu hai cercato di essere forte da sola per troppo tempo. Parlane con il tuo medico di famiglia e fatti consigliare uno psicologo oppure cerca direttamente uno psicologo che ti possa accompagnare in questa fase. Se non riesci a fare questo passo da sola è importantissimo che tu riesca a trovare un persona che ti possa sostenere e accompagnare. I tuoi? Forse. Magari un'amica? Oppure un famigliare? Cerca qualcuno a cui spiegare e raccontare ciò che hai scritto a noi (oppure potresti fargli leggere direttamente la tua richiesta su coraggio.ch). Chiedi a questa persona di aiutarti a chiedere aiuto per stare presto meglio.

Sono sicuro che, un passo alla volta, riuscirai a stare meglio! In più vedrai che, un passo alla volta, scoprirai cosa vuoi fare nella vita e che direzione vuoi prendere.

Forza, non mollare!

Alexander


Rubrik: Streit Ausgeschlossen werden Reibereien Freundschaftsbeziehung Orientierungslosigkeit Selbstmordgedanken Sinn des Lebens Traurigkeit Depression Einsamkeit

Indietro