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Un ragazzo della mia classe sniffa droga

Buonasera,

Un ragazzo della mia classe sniffa droga (è una polverina bianca, non so se sia coca o altro) in classe. I docenti e i miei compagni fingono di non vedere. È vero che non siamo più al liceo, che gli insegnanti non sono più in primo luogo educatori, ma come è possibile accettare un simile comportamento? E io cosa devo fare? Non me la sento di parlargliene, non saprei cosa dire, ma non posso voltarmi dall'altra parte. Nessuno dovrebbe ostentare una rassegnata indifferenza davanti a un problema sociale, soprattutto in un istituto scolastico dove i ragazzi dovrebbero trovare la loro strada e non smarrirsi in un tunnel.

Un ragazzo della mia classe sniffa droga

Cara Isabella, 

grazie per averci scritto. È bello venire a conoscenza che ci sono persone che si preoccupano e si prendano a cuore il prossimo e soprattutto che cercano attivamente di trovare una soluzione per aiutare chi ne ha bisogno. Queste sono bellissime qualità e ne puoi essere fiera.

Capisco le tue preoccupazioni riguardanti questa situazione. Posso immaginare i sentimenti di delusione, impotenza e forse rabbia che stai provando, soprattutto nel vedere l'atteggiamento passivo degli insegnanti e degli studenti.

Per aiutare qualcuno che fa utilizzo di droghe, bisogna innanzitutto spingere la persona a comprendere la gravità della sua situazione. Questo passo è molto difficile in quanto bisogna essere risoluti, ma contemporaneamente delicati, perché per quanto possa sembrare strano, il ragazzo probabilmente non ammette nemmeno a se stesso d'avere una dipendenza. Se ho capito bene, questo ragazzo è un tuo compagno, ma non è un tuo amico e perciò non te la senti di parlargli direttamente. Da come hai descritto la situazione, il ragazzo assume droga anche a scuola, perciò un consiglio che mi sento di darti è di prendere in considerazione di parlare di questo problema con amici in comune e allo stesso tempo, con molto coraggio, sottoporre il problema in modo aperto ad un insegnante di fiducia. Questo potrebbe toglierti un po' di pressione e distribuire fra "le parti coinvolte" l'ansia di quella che potremmo chiamare responsabilità sociale.

Voler aiutare qualcuno è un bellissimo gesto, ma il più delle volte non spetta a noi risolverlo, ma allo stesso interessato. 

Ti faccio i miei complimenti per non essere rimasta indifferente e aver cercato aiuto!

Miriam


Rubrik: Lehrpersonen Sorgen Kokain

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