Mi chiedo se gli impulsi autolesionisti siano parte di me

Da un po' di tempo un ricordo mi torna spesso alla mente. Non so con chi parlarne. Non vorrei intristire le care persone che mi sono affianco e la mia terapista è in vacanza, perciò mi rivolgo a voi. Non ho aspettative, vorrei solo cercare di affrontare questo episodio della mia infanzia, e forse cercare di elaboralo.

Andavo in quarta o quinta elementare a causa di un mio brutto comportamento io e le mie amiche avevamo litigato. Ci trovavamo in gita scolastica. Eravamo in montagna, camminavo lungo questo sentiero che dava sul lago. Era molto alto. Avevo vari problemi in famiglia. Così mentre camminavo e osservavo l'acqua, pensavo a cosa sarebbe successo se mi fossi buttata giù. A pochi metri da me camminavano delle altre bambine. A un certo punto mi sono lasciata cadere, quasi dolcemente. Non ho urlato. (sento il bisogno di scrivere al passato remoto, immagino che sia per allontanare il brutto ricordo.

Le ragazze che camminavano dietro di me nel frattempo mi avevano raggiunta. Hanno notato la mia figura aggrappata a delle radici, alla terra. Mi hanno tirata su e mi hanno rimproverata di non aver gridato. Significativo no? In ogni caso non credo che volessi davvero morire. Se no non sarei qui no? Forse credevo di voler morire, forse volevo attiarare l'attenzione. Ho raccontato d'essere inciampata su un sasso e di aver perso l'equilibrio, candendo.

Non stavo bene, povera bimba. Trovo interessante che gli impulsi autolesionisti e non voglio dire implusi suicidi perché non credo di averli, li avessi già da bambina. Mi chiedo se non siano parte del carattere e non siano in noi (in questo caso in me) da sempre e per sempre indipendentemente dalla vita e dalle cose che ci accadaono. In fondo lo dice la parola stesssa. Carattere dal greco Charakter, ovvero impronta. Mi chiedo se saranno sempre in me, se siano parte del carattere o se siano, se siano cosa?

 

Mi chiedo se gli impulsi autolesionisti siano parte di me

 

Cara R.

Ho letto con molto interesse questo episodio della tua vita che hai deciso di raccontarci. Ti invito comunque a parlarne con la tua terapeuta quando sarà tornata dalle vacanze. Sembrerebbe essere stato un episodio importante della tua vita e credo sia giusto prendersi un attimo di tempo per parlarne e cercare di capire cosa è successo esattamente.

Non posso darti una risposta certa alla tua domanda. È difficile dire ciò che fa parte di noi e ciò che invece si può cambiare. Io credo che ciò che viviamo ci influenza. Giorno dopo giorno accumuliamo nuove esperienze che ci rendono ciò che siamo. Alcune peculiarità del nostro carattere o alcuni comportamenti che mostriamo sono ancorati molto profondamente in noi. Ciò però non vuol dire che non si possano riconoscere, analizzare e modificare. Non sempre è necessario, non sempre è facile, a volte richiede un po' di tempo ma la maggior parte delle volte è possibile!

Alexander